E un’altra decade se ne va…

Apriamo una piccola parentesi: prima che qualcuno inizi a pontificare sulla storia del “Ma la decade inizia nel 2021, non nel 2020 , come il secolo e il millennio” bla bla bla, ché in questo momento non interessa a nessuno: con decade intendo semplicemente il passaggio da una decina a due decine. Quindi, per favore, niente polemiche di inizio anno, ché già ne ho lette troppe in giro. Chiusa parentesi.

Dicevo!

E un altro anno è giunto al termine. E, con esso, un’altra decade. Per un folle momento ho pensato di fare questo gioco in versione decennale, ma poi mi sono resa conto che le risposte sarebbero state troppo lunghe, quindi ho deciso di lasciar perdere, anche se mi sta ronzando in mente di dedicare a questo decennio un post a parte. Vedremo.
Nel frattempo, mi dedico al solito giochetto annuale. In linea di massima non è stato un anno speciale, ma neanche da buttare; certo, alcuni avvenimenti me li sarei davvero risparmiata ma, come dissi anche l’anno scorso, la vita è fatta così ed è per questo che dobbiamo sempre viverla al meglio.
Ok, passiamo alle cose serie, ché è meglio.

Cos’hai fatto nel 2019 che non avevi mai fatto? Ho attivato l’abbonamento ad Amazon Prime; sono passata ad Iliad; ho rinnovato la patente; ho fatto delle analisi specifiche per il ferro; ho iniziato a prendere integratori (per il suddetto ferro); ho visto una mostra interattiva (quella su Van Gogh); ho letto più di 90 libri in un anno (e in due mesi e mezzo mi son fatta fuori 10 libri in inglese); ho comprato il mio primo ebook in formato Kindle (che io odio, ma non avevo alternative); ho fatto da regista per un video (per aiutare la ragazzina che seguo); ho visto un film anime al cinema; ho assaggiato la cucina hawaiana; ho preparato dei brownies; ho messo la fibra; ho inziato ad usare una maschera colorante (naturale) per capelli.

Hai mantenuto i buoni propositi fatti l’anno scorso, e ne hai nuovi per il 2020? L’anno scorso scrissi “Vorrei arrivare al 31 dicembre 2019 con la consapevolezza di aver fatto qualcosa che, fino all’anno precedente, non avrei mai pensato di poter fare, neanche nei miei sogni più folli. Che sia imparare a cucinare, un viaggio da sola o qualsiasi altra cosa.”
A ben guardare non ho fatto niente di così epocale, a parte il C1 di inglese che, fino a qualche anno fa, mi sembrava un traguardo irraggiungibile per me, quindi non mi posso lamentare. Per l’anno prossimo, vorrei riproporre lo stesso proposito, sperando di raggiungere obiettivi maggiori.

C’è stata qualche nascita tra le persone a te vicine? Sì! *_* Sono stata al battesimo di una di queste proprio qualche giorno fa!

C’è stata qualche “dipartita” tra le persone a te vicine? Sì, e preferirei evitare l’argomento, grazie.

Quali nazioni hai visitato? Nessuna, ma il bambino che ho iniziato a seguire quest’anno è patito di geografia e mi riempie di domande, quindi spesso gli mostro cose che riguardano vari stati dell’Europa e del mondo. Vale? XD

Cosa vorresti avere nel 2020 che ti è mancato nel 2019? Un lavoro stabile.

Quale data del 2019 rimarrà nella tua memoria? Forse il 20 maggio.

Qual è stato il tuo più grande risultato di quest’anno? Il C1 di inglese.

Qual è stato il tuo più grande fallimento? Tante email inviate e nessuna risposta.

Hai avuto malattie o incidenti? Aver scoperto di avere carenza di ferro vale? °_° Comunque, non che io ricordi, tranne uno strano dolore al ginocchio sinistro che è durato per oltre due settimane e di cui non ho ancora capito la causa.

Qual è stato il tuo miglior acquisto? Potrei dire il mio nuovo Kobo, ma siccome poi vi lamentate che sono monotematica, stavolta dico le scarpe per il famoso battesimo, che ho comprato qualche settimana fa: sono un po’ più alte rispetto ai miei standard, ma il tacco è così comodo che non ho sofferto per niente.

Quale avvenimento ha meritato d’essere celebrato? Il C1. Noi colleghe e la nostra insegnante festeggiammo con una bella pizza, all together. Oh, I miss you, ladies! ;_;

Quale avvenimento ti ha depresso? I “Perché loro sì io e no? Cos’ho meno di loro?” che ogni tanto mi è capitato di pensare.

Che fine ha fatto il tuo denaro? Uscite con gli amici, libri e manga, corso d’inglese e soldi da destinare a matrimoni/battesimi/nascite ed eventi simili.

Cosa ti ha davvero emozionato? Non ci sono stati eventi specifici, ma tanti episodi, legati soprattutto a dei bambini: la sorpresa che i miei due studenti mi fecero per il mio onomastico; il mazzo di mimose per l’8 marzo da parte del più piccolo; la sua telefonata in videochiamata per farmi vedere il maglione che avrebbe indossato la sera del suo compleanno; il video di dieci minuti in cui mi mostrava la sua casa, perché ci teneva tanto; la figlia di un’amica che, ad un matrimonio a cui partecipai, volle essere presa in braccio e, ad un certo punto, iniziò a riempirmi di baci; il figlioletto di un’altra amica che (a quanto mi ha raccontato la madre), ogni tanto si chiede dov’è zia Nunzia, così, di punto in bianco.
Cose successe a me, che con i bambini piccoli sono una frana; a me, che sono un’insegnante così severa che mia sorella si chiede sempre come facciano i miei studenti a volermi bene.

Quale canzone o album ti ricorderà il 2019? Questa. Non è bellissima? Comunque, tutte le canzoni di Lorenzo Baglioni meritano di essere ascoltate.

Rispetto all’anno scorso, sei: più o meno felice? più o meno grassa? più o meno ricca? Non sono né più felice né più triste, perché diciamo che i momenti in cui mi deprimo e quelli in cui sono propositiva si alternano a ritmo più o meno regolare. Però sono più fiera di me, questo sì. Economicamente, sono un po’ più ricca, perché quest’anno seguo due ragazzini (che adoro) e sto proseguendo il famoso lavoro di trascrizioni; e questo nonostante i millemila matrimoni e l’esame di inglese (che mi hanno dissanguata XD). Per quanto riguarda il peso, sono fiera di dire che sono dimagrita senza aver fatto praticamente niente U_U (no, va beh, salgo e scendo le scale di casa almeno una ventina di volte al giorno, e questo ha aiutato parecchio, secondo me).

Cosa avresti voluto fare di più? Lasciarmi andare e buttar fuori tutto quello che vorrei dire.

Cosa avresti voluto fare di meno? Deprimermi. XD

Come hai trascorso il Natale? Sono venuti degli amici di famiglia a casa e siamo rimasti qui. Nel pomeriggio ci siamo visti A star is born, visto che mia sorella e un’amica sono fan di Lady Gaga. Mamma che tristezza! Meno male che poi ho recuperato con qualche episodio anime.

Con chi passi più tempo al telefono? Simona.

Ti sei innamorata nel 2019? Sì, di Dexter J. Daley, uno dei protagonisti della saga dei THIRDS della Cochet. *__*

Quante avventure di una notte nell’ultimo anno? Ehi, sono una brava ragazza, io! U_U

Qual è stato il tuo programma tv preferito? Chernobyl. Capolavoro.

Qual è stato il più bel libro che hai letto? Di libri belli, tra oltre 90 libri letti, ce ne sono stati tanti (come anche tantissime schifezze, eh), quindi scegliere uno solo è davvero difficile. Ma quello che mi ha maggiormente colpito è stato Nella casa della Bestia di Rosalie Hawks (potete leggere la mia recensione qui).

Qual è stata la tua migliore scoperta musicale? Stefano Bersola. Cioè, non è che non conoscessi lui e le sue canzoni, eh, ma quest’anno l’ho riscoperto, sia come artista che come persona seguendo la sua pagina FB e alcune interviste.

Cosa hai voluto ed ottenuto? Il C1, ovviamente!

Cosa hai voluto e non ottenuto? Un viaggio.

Quali sono stati i film migliori dell’anno? Quest’anno ho visto pochissimi film (infatti devo recuperarne un sacco), e pochi mi sono rimasti impressi, quindi mi sa che ne riparliamo l’anno prossimo.

Cosa hai fatto il giorno del tuo compleanno, e quanti anni hai? 35. Niente di particolare: studiato, fatto lezione ai bimbi e festeggiato con loro; verso sera è venuta a casa un’amica e siamo rimaste un po’ a chiacchierare.

Come descriveresti il tuo concetto personale di moda per il 2019? L’importante è che sia comodo, è il mio concetto di moda perenne, e non solo per il 2019. XD

Cosa ti ha mantenuto in salute? Vivinci e ActiveGRIP sono le mie droghe personali. XD

Quale personalità ti ha affascinato? Stefano Bersola.

Quale tema politico ti ha appassionato maggiormente? Le sardine non seguono un partito, ma se ci riferiamo al termine “politico” nel significato originario di “relativo alla polis”, cioè alla città (o allo Stato, nel nostro caso), io direi che può essere definito un ottimo tema politico.

Cosa/chi ti è mancato? Scrivere.

Qual è stata la persona migliore che hai conosciuto? Il pargolo che seguo da quest’anno e la sua adorabile mamma!

Raccontaci una lezione di vita importante avuta dal 2019: l’affetto non si compra; lo si guadagna, anche in modi inaspettati.

Una strofa di canzone che riassuma l’anno trascorso: L’anno scorso avevo trovato addirittura una canzone; quest’anno, mi sa che tornerò al mio solito “non ne ho idea”. XD

Buoni propositi per l’anno nuovo. Quelli che ho fatto per l’anno scorso: arrivare al 31 dicembre del 2020 e poter dire: “Cavoli, e chi l’avrebbe mai detto che io avrei fatto una cosa del genere? Davvero sono stata io?”

Buon anno e buona nuova decade a tutti!

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